Avventura: Siamo rimasti chiusi dentro. Parlo al plurale neutro perché, nella sfortuna, abbiamo dovuto chiamare il fabbro che ci ha sfondato la porta e non siamo assicurati e chissà quanti soldi dobbiamo pagare e la gatta è chiusa in bagno da ore e tutto il resto, almeno eravamo -ero-, dotati di sojaburger coperti per una settimana di inedito Grande Fratello veg, nella casa femminile e shabbyshabby per eccellenza, (non) casualmente in dolcissima compagnia maschile.
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Ahhh beh allora…
yay yay yay
Ahahah! Ma nooo è stato il tuo primo giorno di lavoro?? Povera cucciola
no no comincio a lavorare mercoledì fino ad allora mi dedicherà all’ammmmore
Il tempo per l’amore o per amare, si trova sempre.
vero
Ciao Elisabetta, un abbraccio
ciau grazieeee!!!
L’animina preoccupans che è in me tenderebbe ad una leggera ansia claustrofobica, ma alla fine la parte fanciullesca che prevale sempre si lascia andare a un sorriso aperto (spero davvero che tu non me voglia…) a immaginare la scena…in realtà mi dispiace molto per i danni, ma credo che qualcuno ti consolerà
)) buon tutto, un abbraccio fortissimo.
p.s. se vi serve una mano con fabbri e affini Claudio è a Firenze, dite pure a me che lo mobilito
))))
più che altro è il costo dell’intera faccenda, porta sfondata= nuova porta = taaanti soldini